c’è chi dice no

Che i conti di Secam Spa non fossero a posto il Comitato coordinamento acqua pubblica lo dice da molto tempo, dopo aver rese pubbliche diverse irregolarità di gestione sia di Secam che dell’Ufficio d’Ambito.

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Dopo che Secam aveva chiesto ed ottenuto dai Comuni di ritardare il rimborso di parte dei loro mutui, qualcuno avrebbe potuto pensare che i conti sarebbero andati a posto, come aveva assicurato pubblicamente l’Amministratore Delegato di Secam. Il disequilibrio, secondo quanto riferito nella Assemblea dei soci Secam di novembre 2019, avrebbe dovuto essere una situazione transitoria, di breve durata e l’allungamento dei tempi di rimborso dei mutui ai Comuni avrebbe risolto completamente il problema.E’ evidente che così non è stato se ora Secam richiede di aprire altre linee di credito, con la scusa che la nuova situazione è stata causata dalla pandemia. Temiamo che ciò non risolva i problemi strutturali finanziari e gestionali di Secam.

 Secam ha infatti chiesto ai Comuni di cedere i propri crediti (per raccolta dei rifiuti) ad una finanziaria per poter aprire una ennesima linea di credito. Ma alcuni Comuni non sono s’accordo: infatti all’ultima assemblea dei Soci di Secam i Comuni di Montagna in Valtellina e Forcola hanno dichiarato la loro contrarietà. Montagna in Valtellina è ora passata ai fatti, come si legge sulla deliberazione n. 50 pubblicata all’albo pretorio del Comune, dove si delibera di “rifiutare espressamente la cessione dei crediti sorti e/o che sorgeranno entro 24 mesi alla banca IFIS S.P.A. con sede in Venezia”

  delibera 50/2020 Montagna (262,0 KiB, 43 hits)

Come Comitato stiamo monitorando gli Albi online degli altri Comuni per vedere se troviamo altre analoghe deliberazioni.

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