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apr 29 2017

Sono coraggiose le donne

”Sono coraggiose le donne, ci costa caro, ma bisogna ammetterlo. La fragilità? Solo uno stato culturale più che un dato biologico.”

Sono successe cose importanti ed inedite ieri 28 aprile 2017.

Nel corso dell’Assemblea  di SECAM Spa per l’approvazione del conto consuntivo, i Sindaci/amministratori dei Comuni di Grosotto, Lovero, Sondalo, Lanzada, Caspoggio, Torre Santa Maria, Villa di Chiavenna e Gordona hanno espresso voto contrario ai conti di SECAM dopo un intervento molto tecnico e ben articolato presentato dalla rappresentante del Comune di Grosotto, Adriana Robustelli Della Cuna (che trovate qui)  Un voto contrario anch’esso motivato e circostanziato è venuto anche dalla Sindaca di Lovero AnnaMaria Saligari.  Ha loro risposto in modo piccato l’Amministratore Delegato di SECAM Gildo De Gianni ; ma la Sindachessa Saligari non si è fatta intimorire : “Se come dice l’AD, la SECAM siamo noi, dovrebbe esserci allora maggior dialogo e soprattutto maggiore trasparenza”. Punto.

In un’altra stanza, poco distante, andava in scena il Consiglio Provinciale, dove, tra l’altro, si discuteva del nuovo piano d’ambito 2016/2019, della carta dei servizi e di due regolamenti proposti dall’ufficio d’ambito per la gestione del Servizio Idrico Integrato (acqua-fognatura e depurazione) della provincia di Sondrio. L’unica consigliera donna presente, ha presentato un documento assai articolato (che trovate qui) dove sono state messe in evidenza le maggiori criticità del piano d’ambito e chiesto conto di errori ed incongruenze, firmato anche da altri due consiglieri (Patelli- Sindaco di Grosotto  e  Ruggeri – Sindaco di Morbegno)  Non hanno ottenuto risposte immediate. L’Ufficio d’Ambito, per bocca del suo Vice-Presidente, ha detto che forniranno risposte entro la fine di maggio. Cinzia Capelli  ha chiesto che il documento venisse allegato alla deliberazione e trasmesso all’autority. Per tutta risposta il Presidente Della Bitta le ha chiesto a quale autorità si riferisse, forse pensando di trovarla impreparata. Non si è scomposta la consigliera Capelli e aperto il microfono ha scandito lettera per lettera “A-E-E-G-S-I”.   Passando alle votazioni, la consigliera Capelli è stata l’unica a votare contro l’approvazione del Piano e del Regolamento dei servizi.  L’ha fatto con grande eleganza e senza battere ciglio, senza una nota polemica per non aver ricevuto risposte alle sue domande nonostante fossero presenti sia il direttore che il Vice presidente dell’Ufficio d’Ambito.  L’ha fatto con il coraggio di chi è  capace di fare cose anche in solitudine  perchè è convinto di essere nel giusto e di agire con la consapevolezza di fare una cosa non per sè stessa ma per il bene comune.

Sono coraggiose le donne… e anche dietro un aspetto esile come quello che contraddistingue le  tre protagoniste, c’è una determinazione di ferro e la consapevolezza che… il coraggio non è negoziabile.