Ricognizione infrastrutture per Piano d’Ambito

Cos’è il Servizio idrico integrato (SII)?

 La legge 36/1994, cosiddetta “Legge Galli”, prevedeva il superamento della frammentazione sul territorio della gestione dei vari comparti del ciclo delle acque (captazione, adduzione, distribuzione, depurazione), perseguendone l’accorpamento in un unico schema coordinato di servizi, indicato appunto come “servizio idrico integrato” (SII) . Il SII è quindi l’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione d’acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.

 Che cos’è l’ATO?

ATO è l’acronimo di Ambito Territoriale Ottimale. Rappresenta l’area territoriale all’interno della quale, in base alla legge Galli, viene organizzato il Servizio Idrico Integrato. La Regione Lombardia ha individuato 12 Ambiti Territoriali, dei quali 11 corrispondenti ai confini amministrativi delle Province lombarde e 1 alla Città di Milano.

Cos’è il piano d’Ambito?

La legge Galli prevedeva che i Comuni e le Province, cui compete l’organizzazione del servizio idrico integrato, operassero la ricognizione delle opere di adduzione, di distribuzione, di fognatura e di depurazione esistenti e definissero le procedure e le modalità per assicurare il conseguimento degli obiettivi previsti dalla presente legge. L’insieme di tutte queste attività viene sintetizzato nel termine “Piano d’Ambito”, che non compare nella legge, ma viene introdotto successivamente. Il Piano d’Ambito costituisce uno strumento di programmazione e di definizione degli interventi, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista delle priorità.

Che cos’è l’Autorità d’Ambito (AATO)?   

 Il termine “Autorità d’Ambito” non compare nella legge Galli, ma è entrato in uso a seguito delle leggi regionali di recepimento. Così, ad esempio, la Regione Lombardia stabilì con la L.R. 26/2003 che in ciascun ATO si costituisse una Autorità d’Ambito e  che ciascuna Autorità d’Ambito definisse, sulla base dello schema tipo regionale, la Convenzione tra gli Enti Locali ricompresi nello stesso ATO per l’organizzazione del servizio idrico integrato.

Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 152/2006, recante “Norme in materia ambientale”, sono state introdotte nuove disposizioni riguardo al “Servizio Idrico Integrato”, e nel contempo la legge Galli è stata abrogata.

Cos’è l’Ufficio d’Ambito?

Attualmente l’ Autorità d’Ambito (che poteva funzionare con la forma o del Consorzio tra enti o della convenzione) è stata sostituita dall’ Ufficio d’Ambito, che opera come Azienda Speciale e alla quale compete principalmente l’organizzazione del SII   e la determinazione delle tariffe del servizio.

La ricognizione delle infrastrutture

Con la legge regionale 27 dicembre 2010 n. 21 la Regione Lombardia ha attribuito a partire dal 1/1/2011 alle Province le funzioni già esercitate dalle Autorità d’Ambito in attesa della costituzione dell’azienda speciale “Ufficio d’Ambito” quale Ente strumentale della Provincia stessa. Per l’effettuazione delle attività di ricognizione delle infrastrutture idriche finalizzate alla predisposizione del PIANO D’AMBITO la Provincia di Sondrio ha incaricato SECAM SPA, di cui è socia. SECAM SPA ha provveduto alla realizzazione di apposite schede per la rilevazione  dei dati nei singoli Comuni, fornendo poi un report finale :

  Ricognizione Servizio Idrico Integrato SECAM Anno 2011 (933,0 KiB, 764 hits)

  vecchia convenzione tipo ATO (214,6 KiB, 770 hits)

Per maggiore completezza di informazione, sia verso  gli amministratori comunali che verso i cittadini residenti sono  disponibili, oltre al report sintetico, anche i report analitici Comune per Comune su Acqua, fognatura e depurazione, che  potete trovare cliccando qui

La società SECAM, grazie all’ incarico ventennale conferitole dall’unanimità dei  Comuni della Provincia di Sondrio , ha iniziato la gestione del Servizio Idrico Integrato.

Qui infine potete trovare tutto quello che riguarda l’Ufficio d’Ambito con le relative delibere: http://www.provincia.so.it/ambiente/ufficio_ambito/default.asp

 

P.S. Forse  uno dei motivi per i quali la bolletta dell’acqua in provincia di Sondrio aumenterà così tanto è  la “solidarietà” tra i Comuni per i mutui trasferiti da alcuni di essi a SECAM
mutui

 Buona lettura (anche se un po’ pesante !).

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