i passi da fare

 Come tutti sanno la società S.EC.AM. Spa è interamente controllata congiuntamente dalla Provincia di Sondrio, dalle cinque Comunità Montane e da tutti i 78 Comuni del territorio provinciale. Per questo motivo è stata fatta nel 2007 una convenzione per il controllo analogo da parte degli enti locali soci:

  controllo congiunto SECAM (602,9 KiB, 709 hits)

Questa convenzione  prevede tra le altre cose che “Su iniziativa del Presidente della Provincia di Sondrio deve essere convocata un’assemblea dei rappresentanti degli enti al fine di acquisire un’ampia informativa e concordare in modo coordinato le decisioni in ordine all’adozione degli ordini del giorno sulle linee strategiche della società, nonché in ordine all’esame preliminare delle proposte di modifiche dello statuto della Società (art. 3)” Inoltre si legge che almeno ogni sei mesi il Presidente del Consiglio di Amministrazione deve relazionare alla commissione sull’attività di gestione dei servizi pubblici locali”  (art. 4);

Il nuovo quadro normativo e politico-economico farebbe ritenere utile (anche a maggior tutela di SECAM rispetto agli appetiti di alcune multinazionali) una modifica dello statuto di SECAM Spa. In tal senso si è già espresso favorevolmente lo stesso Amministratore Delegato in un recente incontro pubblico tenutosi a Chiavenna.

A questo proposito già alcuni Comuni della provincia hanno inserito nelle proprie delibere di affidamento del SII le seguenti testuali parole: “per tutta la durata della Società S.EC.AM., il 100% (cento per cento) del capitale sociale dovrà sempre appartenere ai Comuni ed agli altri Enti pubblici locali. E’ da considerarsi inefficace nei confronti della società stessa ogni trasferimento di azioni o diritti di opzione idoneo a far venir meno l’esclusività del capitale pubblico ed è vietata l’iscrizione nel libro dei soci di ogni trasferimento di azioni effettuato in violazione di quanto sopracitato. E’ altresì da considerarsi inefficace nei confronti della società, con divieto di iscrizione nel libro dei soci che determini l’esercizio dei diritti derivanti dalle azioni da parte di soggetti diversi da quelli sopracitati (78 comuni della provincia di Sondrio, le Comunità Montane e l’Amministrazione provinciale di Sondrio)”;

Spetta ora al  Presidente della Provincia di Sondrio convocare il prima possibile una assemblea dei rappresentati degli enti al fine di acquisire un’ampia informativa e concordare in modo coordinato le decisioni in ordine all’esame preliminare della proposta di modifica dello Statuto della Società.

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