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servizio idrico integrato

Per Servizio Idrico Integrato (S.I.I. ) si intende il complesso dei servizi che ruotano intorno all’acqua: acquedotto, fognatura e depurazione.  Fin’ora i servizi sono stati quasi sempre forniti dai Comuni o da società gestite interamente da Enti Pubblici, in regime quindi completamente pubblico. L’acqua però è un bene comune che fa gola anche coloro che vogliono trarne profitto privato: un affare ad altissima resa.  Può allora succedere ad esempio che il servizio di distribuzione dell’acqua potabile venga trattato al pari di altri servizi: se non paghi ti tolgo il servizio, cioè ti chiudo il rubinetto.

In alcuni Comuni anche del nord Italia, di fronte a bollette esorbitanti e a servizio scadente  la gente ha deciso di non sottostare più al ricatto di pagare troppi euro al mese pena la sospensione del servizio. Hanno deciso di pagare il giusto. Ad esempio martedì 6 Aprile 2011 a Zingonia, quando i tecnici della ditta si sono presentati per togliere l’acqua, scortati da un imponente dispiegamento di forze dell’ordine, si sono trovati davanti  un pacifico presidio di cittadini che mostravano la ricevuta del versamento per i consumi correnti. Alla fine i tecnici se ne sono andati desistendo dal proposito.

L’acqua è un diritto che  non può essere negato a nessuno. La maggioranza degli Italiani l’ha già detto andando a votare lo scorso anno ai referendum, ma questo non è ancora bastato. In provincia di Sondrio il S.I.I.  era per lo più in mano ai Comuni, ma dall’ agosto 2014 è stato affidato per 20 anni ad una azienda speciale,  la SECAM (per ora interamente pubblica) . In provincia di Sondrio i maggiori problemi non sono dati dagli acquedotti ma dalle dai depuratori e dalla loro gestione. L’ufficio d’Ambito della Provincia di Sondrio ha un proprio spazio internet: http://www.provincia.so.it/ambiente/ufficio_ambito/