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bilancio idrico

Il valore dell’acqua, sotto ogni profilo (economico, sociale ecc.) e la limitata disponibilità di questo “bene comune”, richiede di fare un bilancio che comprenda la quantità di acqua disponibile in tutte le sue forme (superficiale, sotterranea, piovana ecc,) ed in tutte le stagioni. La Provincia di Sondrio dispone di un Piano di Bilancio Idrico, che è parte integrante del P.T.C.P. (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale).

La storia del bilancio idrico della Provincia di Sondrio corrisponde con la storia dello IAPS (Intergruppo Acque della Provincia di Sondrio): una storia di comitati locali che unendosi in uno straordinario esempio di democrazia dal basso, si mettono in mente di agire in difesa dello sfruttamento eccessivo dei nostri corsi d’acqua (sopratutto ad opera dei produttori di energia idroelettrica).

Il bilancio idrico, traccia una mappa della risorsa acqua fiume per fiume, torrente per torrente e dovrebbe stabilire dove ancora si può “prelevare” e dove no. Uno strumento importantissimo che però, nel caso di Sondrio, non offre le tutele che ci si sarebbe aspettati, sia per il metodo adottato sia’ per carenze nell’applicazione delle norme tecniche previste per la sua attuazione. Inoltre, sul bilancio idrico della provincia di Sondrio, pende l’ incognita di oltre venti ricorsi  presentati soprattutto da produttori di energia idroelettrica. tesi al suo annullamento totale o parziale. Questi ricorsi, di cui si attendono i primi esiti entro novembre 2012, rischiano di avere ripercussioni sull’ intero Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.

Per approfondimenti visitate la sezione presente sul sito della Provincia di Sondrio

Scaricate: “La storia dello IAPS”:

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