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gen 14 2017

contatori: la storia infinita

contaDopo l’articolo sui contatori pubblicato alcuni mesi fa in questi giorni, e in rapida successione, si sono letti sulla stampa locale numerosi articoli. Segno che l’argomento è ancora molto dibattuto ma anche molto lontano dal trovare una ragionevole soluzione.

Tocca al Gestore… toccava ai Comuni… tocca agli utenti… l’idraulico  solo convenzionato con Secam… l’idraulico a libero mercato.

Se ne sentono di tutti i colori. Lascio quindi qui sotto i link ai principali articoli pubblicati online per una attenta lettura

Alcuni dati ufficiali:

- 190000 sono le utenze provviste del  contatore dell’ acqua in Provincia di Sondrio

- 33000 utenze non hanno ancora installato il contatore

- attualmente sono 16326 le richieste di posa contatore pervenute a Secam da ottobre 2015 dai 32 comuni sprovvisti

- 3.567 sono già state esaudite e per altre 1.903 è stato formulato preventivo di posa (dati al 06 maggio 2016)

Contatori dell’acqua, finora un flop

Servizio idrico, pochi contatori e le agevolazioni in bolletta sono un miraggio

Costi salati per i contatori dell’acqua: gli idraulici in difesa

CONTATORI PER L’ACQUA, SECAM INVITA I SINDACI A SENSIBILIZZARE I CITTADINI

Contatori dell’acqua, i residenti preferiscono il forfait

La pagella di Secam (video)

Bollette dell’acqua troppo salate, la Secam è poco chiara

Pubblico anche,qui sotto, il comunicato stampa di Possibile sull’argomento, aggiungendo che il lavoro informativo del Coordinamento Acqua pubblica della provincia di Sondrio qualche risultato l’ha già ottenuto dato che all’interno della Conferenza dei Comuni, per merito di qualche amministratore, non c’è più un blocco granitico, come si può vedere dall’ultima seduta.

 

SE METTETE IL CONTATORE E’ TUTTO A POSTO, BRAVI GRAZIE!

Torna ineffabile, sotto i baffi dell’AD Gildo De Gianni, a fianco del sorridente nuovo presidente di SECAM Alfio Sciaresa, lo stesso ritornello di un anno fa: mettete i contatori, zucconi, così la bolletta cala (e calano le proteste).

Stesse parole del sindaco Molteni, che a suo tempo aveva redarguito in tal senso i colleghi (zucconi pure loro) dei comuni “sprovvisti”… senza arrivare (come invece ha fatto Secam addirittura con una lettere ufficiale) a minacciare di perseguire qualche primo cittadino che avesse da ridire.

Ci chiediamo in che mondo vivano.
Se si sono accorti che 7000 cittadini/utenti hanno firmato una petizione che chiedeva più trasparenza, equità, economicità nella gestione del Servizio Idrico? Facendo anche proposte sensate sulla questione contatori, a cominciare dall’assurda esosità delle tariffe applicate dagli idraulici “abilitati” da Secam.
Tutte questioni ribadite nella “class action” da più di 500 persone (per intenderci: 10 pullman di utenti partiti metaforicamente da ogni angolo della provincia in direzione Sondrio, per dire a Provincia, Ufficio d’Ambito e Secam che forse qualcosa non stava funzionando proprio benissimo!)

Ma nelle Conferenze dei Sindaci… e nelle conferenze stampa questa massa di zucconi sparisce magicamente.
Non la rappresenta nessuno, quindi non esiste!
Dunque si può continuare con il ritornello che basta installare i contatori e tutto va bene.
Intanto, zucconi, pagate la bolletta triplicata o moltiplicata per 10 anche per la casa dei nonni dove andate una settimana ad agosto ed i 153 mc di forfettario li consumerete nei prossimi due secoli!

Che sia proprio necessario andare davanti al TAR perché la voce dei cittadini debba essere finalmente ascoltata??

Enzo Orsingher
portavoce di Possibile, Comitato “Lettera VII” Morbegno/Sondrio